Massima Zen:
Non c'è colpa maggiore che indulgere alle voglie; non c'è male maggiore che quello di non sapersi accontentare; non c'è danno maggiore che di nutrire bramosia di acquisto.
|
Esagramma 48, Il Pozzo
Sentenza:
Il pozzo. Si cambi pure di città, ma non si può cambiare il pozzo. Non cala e
non cresce. Essi vanno e vengono e attingono al pozzo. Se si è quasi raggiunta
l’acqua del pozzo ma non si è ancora sul fondo con la corda, oppure se si rompe
la brocca, ciò reca sciagura.
Immagine:
Sopra il legno vi è acqua: l’immagine del pozzo. Così il nobile anima il
popolo durante il lavoro e lo esorta all’aiuto reciproco.
Composto dai Trigrammi:
Acqua sopra; Vento sotto; vedi a destra.
La Serie:
Chi è assillato in alto si volge certamente verso il basso. Per
questo segue il segno: il Pozzo.
Segni Misti:
Il pozzo significa unione.
Significato dell'esagramma:
Penetrare sotto l’acqua e portare l’acqua in alto: ecco il pozzo.
Il pozzo nutre e non si esaurisce. «Si cambi pure di città, ma non
si può cambiare il pozzo»; poiché con la solidità si collega la
posizione centrale. «Se si è quasi raggiunta l’acqua del pozzo, ma
non si è ancora sul fondo con la corda», allora non si è ancora
compiuto nessun lavoro. «Se si rompe la brocca»: ciò reca sciagura.
Postilla:
Il pozzo mostra il campo del carattere. Il pozzo dimora al suo
posto, ma influisce anche su altre cose. Il pozzo aiuta a
distinguere ciò che è retto. |
|